09 April 2008

Un mondo a parte

Incontro con Lucy e Jorge Orta. Per parlare di ambiente e diritti umani, e di 25 tende che dall’Antartide stanno per accamparsi all’Hangar Bicocca a Milano


Le membrane sono stampate a mano su supporti in seta, decorati a loro volta con testi che si riferiscono a un emendamento della Dichiarazione dei Diritti Umani delle Nazioni Unite, creato dagli artisti

La notizia è appena passata alla radio: un blocco di ghiaccio grande sette volte l’isola di Manhattan si è staccato in Antartide. Effetto del global warming? Lo sapremo presto. Intanto lo stato di emergenza in cui versa il pianeta sembra farsi più pressante, al punto da richiedere interventi non più procrastinabili.

Antarctica: un viaggio reale e simbolico ai confini del mondo. Dove le condizioni ambientali e di vita sono estreme, al limite della sopravvivenza. Ne abbiamo parlato, alla vigilia della mostra Antarctica all’Hangar Bicocca di Milano, con gli artisti Lucy e Jorge Orta che dai primi anni novanta col loro studio parigino si occupano di costruzione di micro ambienti che mettono insieme architettura e abbigliamento. Mescolando ambientalismo, design, moda, body art, street theatre, attivismo politico. Ottenendo architetture da indossare e vestiti in cui abitare. Perché in fondo gli abiti hanno la facoltà di diventare rifugi.

Vivere oggi sul pianeta terra è difficile. Quanto è importante nel vostro lavoro il concetto di emergenza e quanto è legato all’idea di allarme globale?
Il nostro lavoro si muove lungo due direzioni: da un lato funziona come campanello di allarme e dall’altro contribuisce a sensibilizzare le coscienze riguardo la reale situazione del mondo. È il motivo per cui abbiamo scelto l’arte contemporanea come forma di espressione. Per la sua capacità di parlare un linguaggio universale e attivare un allarme generale.

Quanto queste tematiche sono connesse con la mostra Antarctica all’Hangar Bicocca e, più in generale, con il vostro percorso artistico?
Il viaggio in Antartide intrapreso nel febbraio 2007 e la mostra a Milano rappresentano la sintesi degli ultimi quindici anni di attività e riflettono la molteplicità dei temi affrontati: habitat, mobilità, ambiente, sopravvivenza, autonomia e network. Antarctica è la nostra Utopia: una specie di luogo della speranza, la metafora di ciò che è possibile. È anche l’unico continente politicamente neutrale, un territorio che appartiene a tutti e a nessuno, aperto a chi crede nella pace e alla cooperazione culturale e scientifica. Inoltre è l’occasione per riflettere su due delle grandi emergenze contemporanee: l’ambiente minacciato dal riscaldamento globale e i milioni di uomini e donne che nel mondo sono privi di cittadinanza.

Cosa ne pensate del fenomeno del nomadismo? È possibile immaginare l’abbattimento delle frontiere? Nel futuro questa attitudine a muoversi da un territorio all’altro sarà considerata un’opportunità oppure una necessità, una specie di via di fuga?
Queste riflessioni rappresentano i motivi per cui abbiamo ideato l’Antarctica World Passport e immaginato un emendamento all’Articolo 13.3 della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani delle Nazioni Unite: ognuno potrà muoversi liberamente e attraversare i confini di qualunque territorio. Nessun individuo subirà discriminazioni per questioni legate alla disponibilità economica, agli affari o alle infrastrutture della comunicazione. Il passaporto è a disposizione di chiunque voglia diventare cittadino di questo continente e viaggiare liberamente nel mondo. Ciascuno in cambio si assumerà la diretta responsabilità delle proprie azioni combattendo la barbarie e ogni forma di intimidazione e povertà. Il nuovo cittadino del mondo sosterrà il progresso, proteggerà l’ambiente e le specie in pericolo, salvaguarderà la dignità umana e difenderà il diritto inalienabile alla libertà, alla giustizia e alla pace.

Voi siete una coppia e lavorate in team. Quanto è importante il dialogo e il confronto e quanto conta rimanere un individuo?
Noi abbiamo sperimentato entrambi i metodi di lavoro. Abbiamo agito separatamente come artisti per circa dieci anni e nel 2005 abbiamo fuso le nostre pratiche in occasione del progetto OrtaWater presentato alla Fondazione Bevilacqua La Masa durante la Biennale di Venezia. Ora che stiamo invecchiando, e le emergenze nel mondo sono così tante, non c’è tempo da perdere. Da qui la decisione di consolidare le nostre idee attraverso il lavoro di squadra. In modo da poter conseguire un obiettivo comune. Di sicuro non coltiviamo inutili individualismi né inseguiamo personali soddisfazioni. Ci auguriamo di essere aperti e di larghe vedute e di pensare agli altri prima che a noi stessi.

Pensate che il concetto di movimento rappresenti il futuro dell’abitazione?
Se lo è noi abbiamo la soluzione perfetta: Refuge Wear, per esempio, oppure Body Architecture.

Quale è la vostra visione del mondo? Siete ottimisti oppure no?
Direi che siamo ottimisti, ma siamo anche estremamente realisti. Attitudine che le nostre opere, leggere e impegnate al contempo, riflettono. Stanno sopraggiungendo problemi sempre più difficili da superare e non è il caso di guardare le cose dietro lenti tinte di rosa.

Nell’epoca del movimento e del nomadismo quale sarà il destino delle cose? Saranno da usare e gettare o da scegliere e conservare?
Siamo sempre più coscienti del fatto che pezzi del nostro pianeta stanno scomparendo ogni giorno e che è sempre più necessario un intervento che protegga con decisione la biodiversità in vista delle future generazioni. Per fortuna esistono validi esempi di persone e organizzazioni che sono impegnate in attività di conservazione ed educazione.

Lucy + Jorge Orta
Antarctica

07 April 2008

La Gazzettango #25


Gracias a todos, Aruì, Ragazzi fate i bravi!


LA Gazztt #25

03 April 2008

Planel with dot

Greed


Zin Zin

DIGIT*

01 April 2008

Liuto

AJA

30 March 2008

SPONGE



Rif. art su ARCH'IT: Il Mucr

ZATAKA


Frame - my favourite Movie (oltre a... Io Non ho Paura)


Quo Vadis Baby, Regia di Gabriele Salvatores.

28 March 2008

Showroom




27 March 2008

Black damage





SKIN superfici di architettura

Mostra percorso dei materiali e delle soluzioni tecnologiche per le superfici in architettura attraverso le culture del mondo

Immagini gettyimages/gettyimages.com

ACD system - community

Flaminia Viabizzuno




25 March 2008

Showroom 3 level









24 March 2008

Espacio Pelota












La Gazzettango #24




La Gazzettango #24

23 March 2008

Prj : esion plus4


visual projection

22 March 2008

Juito Pluto



15 March 2008

Expo alcune foto





Material ConneXion Milano







Urban Projection







Locations of visitors to this page

14 March 2008

DIESEL Wall is back!

13 March 2008

'Come as u are'



12 March 2008

My laptop is crashed





10 March 2008

La Gazzettango #23




La Gazzettango #23

06 March 2008

gasworldsflag competition




GAS bandisce un concorso per l’ideazione della bandiera del mondo“Disegna la tua bandiera del mondo” è l’invito di GAS ad interpretare un simbolo di appartenenza, un segno che identifica senza dividere, un elemento grafico che ci accomuna tutti.Studenti delle facoltà di architettura e degli istituti di design, progettisti, artisti, architetti e designer di ogni nazionalità sono tutti invitati a dare la loro interpretazione al tema del concorso. Una sfida sociale e culturale per tutti i creativi del mondo!

Le bandiere selezionate saranno esposte infatti in una grande mostra di inaugurazione che si terrà nel prestigioso spazio GAS di Superstudiopiù in via Tortona 27 durante il Fuorisalone di Milano (16-21 aprile 2008), la settimana più importante del design mondiale, e successivamente faranno il giro del mondo nei GAS Store delle principali capitali.

GAS WORLD’S FLAG è parte del programma di GAS4ARTS.

Partecipa al concorso su http://www.gasworldsflag.com/



GAS WORLD’S FLAG GAS announces a competition to produce a graphic design of a flag for the world GAS invites you to “design your own World Flag”, a symbol of belonging and membership rather than division and exclusion: a graphical design that unites people and brings them together. Students of architecture and of graphic design, draughtsmen, artists, architects and designers of all nationalities, are invited to provide their own interpretation of the theme of the competition. A socio-cultural challenge to creative people the world over!

The selected flags will in fact be displayed at a grand opening exhibition to be held in GAS’ prestigious Superstudiopiù space at number 27 Via Tortona, during Milan’s Fuorisalone (April 16 to 21 2008), the most important week of the year for world design. A travelling exhibition will follow. The GAS T-shirts printed with the winning designs will travel the world via GAS Stores situated in the major international cities.

GAS WORLD’S FLAG is part of the GAS4ARTS programme.

For futher info http://www.gasworldsflag.com/

05 March 2008

Milano, border line




04 March 2008

Esterni App.

Open source March 4th - Bike Rise
Live set-up performance by Stazione delle Biciclette: during the night several parts will take shape and turn into a black bike, model 666. The performance will feature sounds by Mercoledì, made with metal objects and a gramophone. Afterwards, documentaries about the adventures of urban cyclists.


Microcinema March 6th and 7th: Tribute to Paul Thomas Anderson
While his latest masterpiece There Will Be Blood is gaining popularity in all Italian cinemas, Paul Thomas Anderson is looked at by critics as one of the most talented new authors in American independent cinema. The Microcinema in via Paladini presents Sydney (Hard Eight) and Punch Drunk Love on the 6th, music videos and Boogie Nights on the 7th.

03 March 2008

Sulla realtà virtuale


27 February 2008

Hotel on wheels




















Look through google-map for see the route.

26 February 2008

Flux


Connexion components


25 February 2008

La Gazzettango #22


The Gazzettango's going creazy ! The beautiful days are announced and already we have such a great programming of Tango festivals all around the world ! Don't hesitate to read the Gazzettango until the end because every issue reserve you surprises !! For example an interesting event is presented in our eading "Aout of tango": a festival of Mambo from 6 till 8 June in Paris!



La Gazzettango #22

Trafalgar Square Freeze - Participant's Perspective




The Great Trafalgar Square Freeze

18 February 2008

New cities






17 February 2008

Ian Parry's Consortium Project IV - Enigma



link (funny ico about google earth)

http://minoneta.hyves.nl/

16 February 2008

DDC - Dansk Design Center












Dansk Design Center vil gerne takke følgende:
Bruuns Skrift og Skilte A/S
http://www.bruuns.com/
First Hotel Skt Petri http://www.hotelsktpetri.com/
Fotograf Pernille KlempKunstindustrimuseet http://www.kunstindustrimuseet.dk/
PVC Informationsrådet http://www.pvc.dk/

11 February 2008

La Gazzettango #21


A very special word to the return of "La Festichola" a milonga not like the others, a meeting between friends. We knows, it is difficult today to find a place where to share and make share good and hot food cooked by Gabriel, a special MC and excellent dancer Victoria , a barman of exception Ale (founder of Tangolab), Victor an artist, taxi driver and the choose music of Pablo, a true musician of tango. I remember one time ago, one of them had said to me "the more amazing are what I can find a lot of my friends that is dificult to meet, this is the more important reason that I do La Festichola!"



La Gazzettango #21